
Brucio, mi consumo, grido in preda al terrore, le mie bianche ali piumate vennero divorate da una fiamma che fu avida e non volle risparmiarne nemmeno una piuma.
“Bruciarono allora le mie ali bianche e piumate, ma nessuno sentì le mie grida, si consumò la mia pelle fra le argentee catene, piansi disperato, ma le mie lacrime divennero lava sulle mie guance, nemmeno sul pianto potevo più appoggiarmi: io che feci l’errore d’innamorarmi d’un essere umano così venni punito: l’amore d’un angelo mi fece schiavo della dannazione. Perché il mio amore che tanto puro sentivo mi è stato scagliato contro come un peccato? Troppo ingenuo il mio cuore, subisco la punizione divina e in silenzio affogo nella mia pena. Non verrà nessuno a salvarmi. Ho smesso secoli fa di supplicare pietà e salvezza.”

no se de donde sacas tanta inspiracion, espero algun dia poder escribir un poema con vos a mi lado XD
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